Ai Giochi del Mediterraneo di Taranto si è conclusa l’avventura della greco romana. Prima specialità della lotta olimpica a scendere in gara, ha portato all’Italia una medaglia d’argento con Nikoloz Kakhelashvili e una di bronzo con Luca Dariozzi, oltre a due quinti posti.
L’ottimo inizio degli azzurri
Un ottimo inizio per gli azzurri, che nel frattempo si sono assicurati altre due finali per il bronzo nella libera maschile e che il 24 agosto vedranno anche il debutto della lotta femminile. Al PalaWojtyla di Martina Franca, Nikoloz Kakhelashvili ha disputato la finale per l’oro nei 97 kg contro il serbo Aleksandr Komarov, campione del mondo 2025 (ma negli 87 kg). Un incontro duro e molto difficile per entrambi, vinto però dal serbo, che si è imposto con il punteggio di 3-1. Per Nikoloz resta una medaglia d’argento importante, a premio dell’ottimo percorso costruito nella giornata di ieri.
La medaglia di Dariozzi
La prima medaglia di giornata, e anche la prima della lotta olimpica in questa edizione dei Giochi del Mediterraneo, era arrivata pochi minuti prima grazie a Luca Dariozzi nei 77 kg. L’azzurro, sceso di categoria rispetto agli 82 kg a cui ci ha abituati, ha superato 5-1 il giovane greco Arionas Kolitsopoulos, conquistando una meritata medaglia di bronzo.













