L'erronea indicazione, nell'intestazione del ricorso tributario, della Corte di giustizia tributaria territorialmente incompetente non comporta, di per sé, l'inammissibilità dell'impugnazione.
E’ quanto chiarito dalla Cgt di II grado del Lazio nella sentenza n. 1797/2026, depositata lo scorso 19 marzo.
La controversia nasceva dall'impugnazione di una cartella di pagamento portante bollo auto. NeContinua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggiapprofittando della Promo Estate
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