Risoluzione desiderata:
Amatrice ricostruisce tra cantieri e ferite ancora aperte. E alla visita della premier Meloni molti cittadini reagiscono con indifferenza
Il silenzio di Corso Umberto, rotto solo dal rumore delle auto in transito: questa è la via del centro di Amatrice, in Lazio, che non c’è più.
Cantieri e cemento. Il sindaco Giorgio Cortellesi ci mostra la via riaperta da pochi giorni e lo stato della ricostruzione del borgo abruzzese, a rilento ma resiliente. Il ricordo della tragedia, la notte di dieci anni fa: il terremoto del 2016, quasi 300 morti e migliaia di sfollati.
Siamo in zona rossa. La torre civica è alle mie spalle. Sono tante e forti le lamentele dei cittadini, che denunciano la mancanza di socialità.











