L'Agenzia spaziale cinese ha annunciatodi aver rimandato il lancio della sonda lunare Chang'e-7 al 2027 e il ritardo rilancia la corsa alla Luna
Doveva pertire domenica sera, al più tardi lunedì all'alba ora di Pechino. Invece la Cina ha annunciato il rinvio del lancio della sua sonda lunare Chang'e-7 che avrebbe dovuto effettuare diverse attività di esplorazione, tra cui la ricerca di ghiaccio e acqua sulla Luna. La missione «non soddisfa le condizioni necessarie per il lancio e non può essere prevista nella finestra prevista quest'anno» ha annunciato con una breve nota l'Agenzia spaziale cinese per i voli con equipaggio. La decisione, si legge, è stata presa dopo una valutazione complessiva e nel rispetto dei principi di «prudenza, affidabilità e successo assoluto della missione». L'Agenzia non ha fornito ulteriori dettagli sulle ragioni del rinvio.
L'annuncio arriva un po' a sorpresa. Solo quattro pochi giorni prima del lancio, il 19 agosto, la stessa Agenzia aveva comunicato con enfasi che la sonda e il razzo Lunga Marcia 5 erano stati trasferiti in posizione verticale sulla rampa del centro di lancio di Wenchang, sull'isola di Hainan, e che il decollo era «programmato a breve». Le strutture, si assicurava, erano in ottime condizioni.










