FOSSALTA DI PORTOGRUARO - Aperto un magazzino da oltre duemila metri quadrati; ma non aveva alcuna licenza: la Polizia locale lo chiude. Quello che doveva essere un normale controllo di routine si è trasformato, nel giro di poco tempo, in un accertamento straordinario ad ampio raggio. È accaduto nei giorni scorsi quando gli agenti del Distretto di Polizia Locale Veneto Est con il personale del Distaccamento di Fossalta di Portogruaro, sotto il coordinamento diretto del Comandante Alessandro Filippin, hanno effettuato uno scrupoloso sopralluogo all'interno di una nuova attività commerciale che aveva aperto i battenti solo da pochissimi giorni.
La chiusura L'esercizio commerciale, da cittadini di origine cinese e destinato alla vendita al dettaglio di prodotti di varia tipologia, si sviluppava su un'imponente superficie di vendita che supera i 2.000 metri quadrati. Nel corso delle prime verifiche, la merce esposta sugli scaffali risultava formalmente in regola, regolarmente prezzata e provvista delle idonee etichettature di legge. Sono state tuttavia proprio le notevoli dimensioni della struttura a spingere gli agenti ad approfondire immediatamente gli accertamenti di natura amministrativa. La normativa vigente stabilisce infatti che per gli esercizi commerciali dotati di una superficie di vendita superiore ai 1.500 metri quadrati non sia sufficiente una semplice comunicazione di avvio attività al Comune, ma si renda indispensabile il preventivo ottenimento di una specifica e complessa autorizzazione commerciale.Durante il sopralluogo all'interno del punto vendita, il personale della Polizia Locale ha richiesto ai responsabili della struttura di esibire tutta la documentazione autorizzatoria prescritta per la legittima apertura e gestione dell'attività. Dall'esame dei documenti forniti è emersa la totale assenza delle autorizzazioni necessarie per operare su una superficie di quelle dimensioni. A fronte dell'inosservanza delle disposizioni regionali e nazionali, gli agenti hanno immediatamente elevato una sanzione che supera i 5.100 euro, contestualmente alla notifica del provvedimento formale di chiusura immediata dell'esercizio commerciale. Ma le indagini della Polizia Locale non si sono fermate all'autorizzazione commerciale. L'ispezione è stata infatti estesa alla verifica dei contratti di lavoro del personale dipendente presente nella struttura e al controllo del rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. È poi emerso che non era stata rispettata anche la normativa sulla prevenzione incendi. Per la proprietà dell'attività commerciale la riapertura dei cancelli al pubblico sarà condizionata alla completa regolarizzazione della posizione amministrativa.








