«L'Ucraina sarà uno Stato indipendente per sempre, su questo non c'è dubbio: gli ucraini non saranno mai ciottoli per gli stivali dello zar, non accetteranno ciò in cui non credono e non rinunceranno mai al loro sogno di vivere liberi». Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky nel corso delle celebrazioni per i 35 anni d’indipendenza. «Voglio ringraziare oggi tutti gli ucraini, quei sognatori che permettono che l’Ucraina sia indipendente».

Intanto Zelensky, oltre ad aver ricevuto oggi la notizia del sostegno di altri 6,1 miliardi dall'Ue per la difesa aerea, missili e radar, incassa le posizioni a suo favore di Stati come il Regno Unito.

Il premier britannico Andy Burnham ha paragonato la resistenza dell’Ucraina contro la Russia alla lotta del Regno Unito contro la Germania nazista, parlando davanti alla cattedrale di Santa Sofia a Kiev per il 35/o anniversario dell’indipendenza ucraina. Lo sottolineano i media britannici. «Nonostante le inaccettabili minacce russe al mio Paese, continueremo il sostegno» a Kiev, ha aggiunto Burnham, definendo l’Ucraina «la prima linea» a difesa della sicurezza europea.

E in occasione dell’anniversario dell’Indipendenza dell’Ucraina, anche «la Francia rende omaggio ad un popolo che difende la sua libertà, la sua sovranità, il suo futuro. Non si sottomette un popolo libero», scrive il presidente francese, Emmanuel Macron, in un post su X all’inizio della riunione dei Volenterosi. «La Francia, l’Europa e tutti i suoi partner della Coalizione dei Volenterosi, sono al suo fianco», conclude Macron.