La crisi climatica divide nuovamente l’Italia in due: rovesci e temporali localmente forti attraverseranno il Nord e parte del Centro, mentre le masse d’aria subtropicale sospinte verso le regioni meridionali porteranno temperature fino a 41-43°C. È l’avvio della quinta ondata di calore dell’estate, destinata a insistere al Sud fino ai primi giorni di settembre.
Tra il tardo pomeriggio e la sera di oggi, lunedì 24 agosto, i primi rovesci prefrontali interesseranno il Piemonte – soprattutto i settori settentrionali – e la Valle d’Aosta, con fenomeni localmente forti e precipitazioni più isolate sul resto del Nord-ovest. Intanto, nell’entroterra di Sardegna, Sicilia e Puglia, le massime raggiungeranno 36-37°C, mentre sul resto del Centro-Sud oscilleranno tra 32 e 35°C.
Martedì 25 una veloce perturbazione attraverserà le regioni settentrionali, coinvolgendo anche parte del Centro. Le precipitazioni saranno più probabili in Toscana (qui le informazioni sull’allerta meteo di codice giallo, valida fino alle 18), alta Lombardia, Triveneto, Umbria occidentale e alto Lazio, anche in questo caso con possibili fenomeni intensi e un temporaneo calo delle temperature.
Il passaggio della perturbazione richiamerà però masse d’aria ancora più calde verso il Mezzogiorno, con un effetto di caduta sui versanti adriatici e ionici. Come snocciola il meteorologo e climatologo Giulio Betti – in forze al Cnr e al consorzio Lamma – le massime potranno raggiungere 39-40°C nei settori orientali della Sardegna, in Sicilia e nelle aree interne della Campania meridionale.
















