Domenica di violenze tra Nablus e la Valle del Giordano, mentre cresce l’allarme per l’escalation nella West Bank. A Gaza muore un bambino di quattro anni. A un anno dall’attacco al Nasser Hospital, il ricordo della giornalista Mariam Abu DaggaDomenica di violenze tra Nablus e la Valle del Giordano, mentre cresce l’allarme per l’escalation nella West Bank. A Gaza muore un bambino di quattro anni. A un anno dall’attacco al Nasser Hospital, il ricordo della giornalista Mariam Abu DaggaUna lunga scia di sangue attraversa la Cisgiordania e aumenta ancora la tensione nei Territori occupati. L'ultima vittima è Islam Ajouri, un ragazzo palestinese di 14 anni ucciso domenica 23 agosto nel campo profughi di al-Askar, a Nablus, durante un'operazione dell'esercito israeliano. Il giovane è stato raggiunto al petto da colpi d'arma da fuoco. Secondo un testimone citato da Haaretz, i mezzi militari sarebbero entrati nel campo in mattinata e i soldati avrebbero fatto irruzione negli edifici lungo la strada principale e nei vicoli. Tre i colpi uditi mentre le truppe si ritiravano. La dinamica resta ancora da chiarire: l'Idf non ha fornito commenti sull'accaduto. A sud di Nablus, invece, nel villaggio palestinese di Usarin, un veicolo e un'abitazione in costruzione sono stati incendiati durante la notte in un raid attribuito dai media palestinesi a coloni israeliani. Su un muro è comparsa anche la scritta in ebraico "Vendetta, 30 per Benayahu", apparentemente riferita a Benayahu Mellet, agente di sicurezza dell'insediamento Gilad Farm morto un mese fa durante uno scontro armato tra coloni e palestinesi. Non risultano feriti.Ancora un episodio, poi, nella zona di Hebron, dove la polizia israeliana ha arrestato un colono estremista di 16 anni ripreso sabato mentre aggrediva un palestinese anziano che camminava con le stampelle perché privo di una gamba. Arrestato anche un diciassettenne di Gerusalemme che aveva filmato la scena e che è stato poi posto ai domiciliari. Secondo i media palestinesi, l'uomo aggredito è Sheikh Saeed al-Amour, 61 anni, che aveva perso un arto lo scorso anno durante una sparatoria con i coloni.Il caso QusraMorti, feriti, atti di violenza. Come quelli che continuano a tormentare gli abitanti di Qusra in cui tre abitazioni sono state per giorni sotto assedio dei coloni. L'esercito israeliano ha aperto un'indagine interna su alcuni militari che si erano insediati nell'abitazione di un palestinese per difendere le proprietà dall'assedio dei coloni. Un video mostrerebbe i soldati mentre lanciano dalla finestra gli abiti della famiglia. Nel filmato uno dei militari, rivolgendosi a un residente che gli parla dall'esterno, afferma: "Sono il proprietario di casa". L'Idf ha preso le distanze dal comportamento dei suoi uomini: "La condotta delle truppe e le affermazioni udite nel video sono contrarie a ciò che ci si aspetta da un soldato dell'Idf. L'incidente è oggetto di indagine. Le truppe hanno dimostrato scarsa lucidità. Gli oggetti sono stati recuperati e messi in sicurezza".Un quadro che preoccupa la stessa sicurezza israeliana, che secondo quanto riportato da Ansa ha segnalato ai vertici politici il rischio che la situazione nella West Bank possa sfuggire di mano. Ancora morti a GazaCome in Cisgiordania, a Gaza si continua a sopravvivere schiacciati dalla violenza israeliana, ma anche a morire. Come accaduto domenica a un bambino di quattro anni, morto durante un attacco israeliano nell'area di Maghazi. Secondo l'Idf, l'obiettivo era un sito per la produzione di armi realizzato da Hamas vicino a un magazzino di aiuti umanitari gestito da un'organizzazione internazionale. Il piccolo sarebbe stato colpito dalle schegge dell'esplosione. Nell'attacco, ha riferito l'esercito, è stato ucciso anche il comandante Ismail Abu Ful.Un anno dalla scomparsa di Mariam Abu DaggaUna lunga scia di sangue che precede di poche ore l’anniversario di un'altra giornata di sangue nella Striscia. Un anno fa veniva uccisa Mariam Abu Dagga, 33 anni, giornalista di Independent Arabia. Si trovava all'ospedale Nasser e stava documentando le conseguenze del bombardamento nel quale, circa otto minuti prima, era morto il cameraman di Reuters Hussam al-Masri. Un secondo attacco colpì la zona affollata di giornalisti, soccorritori, medici e civili, uccidendo anche Abu Dagga. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu definì l'accaduto un "tragic mishap", mentre l'esercito sostenne di aver preso di mira una telecamera "positioned by Hamas… to observe the activity of Idf troops". Reuters confermò successivamente che quella telecamera apparteneva alla propria diretta dall'ospedale.Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp
La Cisgiordania in una scia di sangue: ucciso un 14enne in un campo profughi. Scatta l'indagine sui soldati israeliani a Qusra
Domenica di violenze tra Nablus e la Valle del Giordano, mentre cresce l’allarme per l’escalation nella West Bank. A Gaza muore un bambino di quattro anni. A un








