Milano, 24 agosto 2026 – “I love Cisse”. La frase con la quale il tecnico del Milan Ruben Amorim aveva commentato il giovane talento rossonero durante la conferenza stampa prima del Torino, è già diventata un tormentone, anche sui social.

Soprattutto dopo che Alphadjo Cisse (pronuncia senza accento sulla “e” finale, come lui stesso ha specificato) si è preso tutte le “copertine” segnando un gran gol contro i granata. Una rete bella, pesante e che ha permesso al Diavolo di dare il via alla vittoria finale nella prima giornata di Serie A.

Gli esordi in Veneto

Italiano, nato nel 2006 a Treviso da genitori guineani, e talentuoso trequartista, è passato in breve tempo dalle giovanili di squadre locali venete come Indomita 21 e Giorgione 1911 (a Castelfranco Veneto, dove ha militato in passato anche il suo attuale compagno di squadra Yunus Musah), al debutto nella massima categoria, ad appena 17 anni, con la maglia del Verona nel 2024.

“Alphadjo gioca in Serie A come al campetto con gli amici. Nessuna pressione. È incredibile come si adatti ai livelli: con noi aveva tre anni meno dei compagni ma sembrava il più grande. Al primo allenamento, ho detto ‘lui gioca, non so ancora dove ma gioca’”, queste le parole, rilasciate alla Gazzetta dello Sport, del suo ex allenatore ai tempi del Verona, Paolo Sammarco.