Perché Zirkzee si, perché Zirkzee no Joshua Zirkzee rappresenta per molti un enigma tecnico: di ruolo è effettivamente un nove, ma del nove non ha le caratteristiche classiche nè tecnicamente nè fisicamente. Alto 193 centimetri, tecnicamente sopraffino, è un attaccante che non ama però l'area di rigore, è un centravanti-trequartista a cui piace molto più allontanarsi dai sedici metri rispetto al battagliare fisicamente con i centrali avversari. Inoltre, e questo lo dicono i numeri, non segna molto: la sua migliore stagione in carriera in termini di numeri, a 25 anni, è stata la 2021-22 in maglia Anderlecht con 18 reti in 47 match. La stagione che lo ha rivelato al mondo come gran giocatore è stata invece la 2023-24 con il Bologna: prestazioni clamorose, stellari sotto il piano tecnico e della creatività, condite da 12 reti in 37 partite. Numeri buoni, non eccezionali, e se Spalletti chiede un bomber che la metta dentro senza tanti patemi d'animo in match come quello con il Frosinone l'olandese potrebbe ricevere gli stessi commenti di Kolo Muani: "Queste son partite dove devi portare a casa dei gol perché gli spazi erano tutti a suo favore".Perché Sorloth si, perché Sorloth no Alexander Sorloth probabilmente è quello che concilia meglio il piano tecnico con la presenza in area: è un attaccante di dimensioni ciclopiche, 195 centimetri per circa 90 chilogrammi, una fisionomia che ricorda il gigantesco Jack Reacher protagonista della serie di libri di Lee Child. A dispetto delle qualità fisiche e del colpo di testa devastante, Sorloth è inaspettatamente agile e abile con la palla, è capace di servire assist ed è bravo in conduzione. Con la Norvegia, per esempio, fa spesso l'ala destra. All'Atletico Madrid ha numeri eccezionali in termini di reti: 107 presenze, 44 gol e 3 assist in 5130 minuti di impiego. Il conto è presto fatto: 1 gol ogni 116 minuti, 1 gol o assist ogni 109 minuti. Quelli al Villarreal, nella stagione 2023-24, sono anche migliori: 41 presenze, 26 gol e 6 assist in 2954 minuti, 1 gol o assist ogni 92 minuti. E allora, cosa inserire nel capitolo perchè no? L'età, senza dubbio: Sorloth è un classe 1995, ha 30 anni (è di dicembre) e richiede un investimento comunque molto massiccio, in termini economici probabilmente pari o poco sotto a quello per Kolo Muani, pur avendo 3 anni in più del francese. Se per Spalletti i suoi servigi sarebbero perfetti sul piano calcistico, forse l'aspetto economico è ciò che per ora ha frenato la cosa. Oltre ovviamente al fatto che l'Atletico Madrid è alle prese con l'infinita grana Alvarez, ormai inviso a tutto l'ambiente e fischiato sonoramente, e non vorrebbe privarsi nel norvegese.
Il dilemma centravanti di Spalletti: chi è l'uomo giusto per Luciano? Chi potrebbe funzionare, chi no... E quel sogno Osimhen
Juventus Spalletti dilemma punta Sorloth Kolo Zirkzee o... sogno Osimhen










