“Caro Lorenzo, scrivo queste righe due giorni dopo, quando tu sarai già lontano dalla nostra terra, ma ancora con il cuore pieno. Lo faccio da assessora alla Cultura di questa città che sabato sera hai fatto ballare, cantare e, credo, anche un po’ commuovere. Non sarà un comunicato istituzionale, e mi perdonerai se non lo è: è un ringraziamento vero, quello che si scrive quando qualcosa ti ha toccato più di quanto ti aspettassi. Sono venuta al Jova Summer Party come assessora, ma sono rimasta come madre. E quello che mi porto a casa, più di ogni scaletta o di ogni luce sul palco, è un’immagine che continuo a rivedere: madri e figlie che ballavano insieme. L’ho vissuto anch’io, in mezzo alla mia gente, con mia figlia accanto alle sue amiche di sempre, quelle compagne di classe che si conoscono fin dalle elementari, e con le loro madri, le nostre facce che si cercavano tra la folla per scambiarci un sorriso, un abbraccio, un “ti ricordi quando erano piccole?”. Non è un dettaglio di colore, Lorenzo: è stata la cosa più importante della serata. Una generazione di madri e una generazione di figlie, unite dallo stesso ritmo, nello stesso pezzo di terra”. E’ quanto si legge nella lettera aperta che l’Assessora alla Cultura del Comune di Catanzaro, Donatella Monteverdi, ha rivolto a Lorenzo Cherubini a due giorni di distanza dal Jova Summer Party alla Calabria Music Arena nel quartiere Germaneto di Catanzaro.
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"Caro Lorenzo, scrivo queste righe due giorni dopo, quando tu sarai già lontano dalla nostra terra, ma ancora con il cuore pieno. Lo faccio da assessora alla










