Introduzione

Lunedì 24 agosto alle 21.15 arriva in prima tv su Sky Cinema Uno (e in streaming su NOW, on demand anche in 4K) Il mago del Cremlino, il film di Olivier Assayas presentato in concorso alla 82ª Mostra del Cinema di Venezia. Tratto dall’omonimo romanzo di Giuliano da Empoli, è un gelido e chirurgico thriller politico sull’ascesa di Vladimir Putin, con un magnetico Jude Law nei panni dello zar (senza nascondersi dietro una maschera prostetica) e Paul Dano in quelli di Vadim Baranov, lo spin doctor che ne fabbrica il mito. Un apologo affilato sul potere come teatro e sulla parola come strumento magico, in bilico costante fra verità e finzione

Quello che devi sapere

Il mago del Cremlino, la recensione del film di Assayas

«Io sono parte di quella forza che eternamente vuole il Male e eternamente opera il Bene». Con il verso che Goethe presta al Mefistofele del Faust, e che Michail Bulgakov pone in esergo a Il Maestro e Margherita, si spalanca il sipario su una Mosca in cui un forestiero elegante e sulfureo, il professore di magia nera Woland, sbarca per smascherare, tra un numero di illusionismo e l’altro, la meschinità di un’intera città.