Il nuovo Codice della strada non imporrà limitazioni automatiche agli automobilisti con più di 85 anni. Dopo le anticipazioni sul testo-base e le polemiche degli ultimi giorni, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha chiarito che le restrizioni inizialmente previste saranno eliminate dalla versione finale.

Si tratta della seconda retromarcia nel giro di pochi giorni. In precedenza era infatti arrivato lo stop alla proposta che avrebbe introdotto l’obbligo di possedere una casella Pec per alcune pratiche legate all’auto e alla patente.

Questa volta al centro della discussione ci sono gli automobilisti più anziani. La bozza conteneva misure particolarmente incisive, destinate a modificare sensibilmente le possibilità di spostamento dopo il compimento degli 85 anni.

Cosa prevedeva la bozza

Nel testo-base erano state inserite tre restrizioni principali per gli ultraottantacinquenni. La prima prevedeva l’impossibilità di guidare in autostrada, mentre la seconda limitava gli spostamenti a un raggio massimo di 100 chilometri dalla propria residenza.