Alle 3.36 del 24 agosto 2016, un terremoto fece crollare Accumoli, Amatrice, Arquata del Tronto e provocò danni e morti in molti paesi dell'Appennino centrale. Morirono 299 persone, 239 sotto le macerie nella sola Amatrice. Sono passati esattamente dieci anni da quel giorno."Quel terremoto, delle cui devastazioni Amatrice è divenuta simbolo, costituisce una pagina drammatica della storia della Repubblica e funge da monito costante sulla necessità continua di potenziare i meccanismi di prevenzione e intervento da attuare al verificarsi dei fenomeni sismici a cui è soggetto il nostro territorio", ha ricordato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, esprimendo vicinanza e solidarietà alle persone colpite dal sisma, a chi ha perduto parenti e amici e a chi ha aiutato la popolazione e cercato di salvare chi era rimasto sotto le macerie, come "i volontari accorsi da tutta Italia". Il capo dello stato ha lodato "il loro prezioso e generoso operato, insieme alla prontezza degli interventi delle Autorità di primo soccorso sono stati veicolo di aiuti e assistenza, portando anche un segnale di speranza e di ripartenza con cui si è dato inizio a un processo di ricostruzione".iMattarella ha però ricordato che "il risanamento è un percorso, non privo di complessità, che richiede l'impegno di essere ultimato nel più breve tempo possibile ed è un richiamo alla responsabilità collettiva di ripristinare quella normalità che è stata spezzata nei territori colpiti da questa tragedia".Per la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in questi dieci anni "molto è stato fatto, ma altrettanto resta da fare. E, per questo, non abbiamo intenzione di fermarci. Dando ancor più forza e continuità a quel grande lavoro di squadra che, in questi anni, ha visto protagonisti tutti i livelli istituzionali nazionali e locali, insieme al tessuto economico, sociale e produttivo e ha permesso di raggiungere risultati inizialmente impensabili. L'obiettivo rimane comune e condiviso: vincere la sfida della rinascita dell'Appennino centrale", ha scritto in un post sui social.Per approfondireQui potete leggere il lungo articolo di Nicoletta Tiliacos
Dieci anni fa il terremoto in Centro Italia. Mattarella: "Serve ultimare la ricostruzione velocemente"
"Quel terremoto, delle cui devastazioni Amatrice è divenuta simbolo, costituisce una pagina drammatica della storia della Repubblica e funge da monito costante sulla necessità continua di potenziare i meccanismi di prevenzione e intervento da attuare al verificarsi dei fenomeni sismici a cui è soggetto il nostro territorio", ha detto il capo dello stato










