Sulla carta esiste una sola Azienda ospedaliero-universitaria. Nella quotidianità, però, i presidi Pugliese-Ciaccio e Germaneto sembrano ancora troppo spesso due realtà costrette a trovare, di volta in volta, il modo di dialogare tra loro. A riportare il tema al centro dell’attenzione è un documento interno dell’AOU “Renato Dulbecco” relativo al percorso di accettazione dei ricoveri provenienti dal Pronto Soccorso e dalla Medicina d’Urgenza del Pugliese e destinati alle Unità Operative di Medicina Interna, Geriatria e Malattie del Metabolismo di Germaneto.Il protocollo nasce con l’obiettivo, certamente condivisibile, di mettere ordine nei percorsi. Stabilisce che i pazienti provenienti dal Pronto Soccorso-OBI possano essere accolti dalle tre Unità Operative una volta stabilizzati e prevede una precisa interlocuzione tra i professionisti dei due presidi per verificare la disponibilità dei posti letto e l’appropriatezza del ricovero. Ma contiene anche un elemento significativo: il trasferimento del paziente stabilizzato dovrebbe avvenire entro le ore 18 dei giorni feriali, considerato che dalle ore 20 è prevista l’organizzazione con guardia interdivisionale. Ed è proprio qui che la teoria rischia di scontrarsi con la realtà.
'Dulbecco', l’integrazione resta sulla carta: Pugliese e Germaneto ancora due ospedali separati a Catanzaro? (Calabria 7)
Sulla carta esiste una sola Azienda ospedaliero-universitaria. Nella quotidianità, però, i presidi Pugliese-Ciaccio e Germaneto sembrano ancora troppo spesso






