CATANZARO – Circa 715 detenuti a fronte di una capacità ricettiva effettiva indicata in circa 600 posti. Una capienza ridotta anche dalla presenza di aree interessate da lavori di manutenzione. Sono i dati riportati dalla Camera Penale “Alfredo Cantafora” di Catanzaro nel resoconto della visita all’interno dell’istituto penitenziario “Ugo Caridi”. Una iniziativa nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Ristretti in agosto”.

Nel documento viene richiamata anche la situazione della salute mentale. Nell’istituto sarebbero presenti circa 150 persone con problematiche psichiatriche, 70 delle quali indicate come casi gravi, a fronte di 13 posti destinati all’osservazione.

A illustrare quanto emerso è l’avvocato Francesco Iacopino, presidente della Camera penale “Alfredo Cantafora” di Catanzaro. Alla visita hanno partecipato circa venti avvocati, tra componenti del direttivo, dell’Osservatorio Carcere territoriale e soci della Camera penale. Con loro anche il presidente del Consiglio comunale di Catanzaro, Gianmichele Bosco, e la vicesindaca Giusy Iemma, la cui partecipazione costituisce, sottolinea Iacopino, la testimonianza di «un’attenzione istituzionale che riteniamo importante».

“RISTRETTI IN AGOSTO” AL CARCERE DI CATANZARO