ll piano estate 2026 ha portato nelle scuole un messaggio chiaro: l’educazione non si interrompe con la fine delle lezioni. La misura ha puntato a trasformare gli edifici scolastici in spazi vivi, capaci di accogliere studenti e famiglie durante i mesi estivi. Per molte famiglie, l’estate rappresenta un periodo complesso da organizzare. Per gli studenti può diventare un tempo di recupero, relazione e scoperta, se la scuola riesce a proporre esperienze strutturate e accessibili.
Per il Piano Estate 2026 sono stati stanziati 300 milioni di euro dal Programma Nazionale "Scuola e Competenze" 2021-2027. Il piano finanzia attività di potenziamento delle competenze, laboratori, sport, teatro e percorsi di inclusione durante la sospensione estiva delle lezioni per l'anno scolastico appena concluso (2025-2026) e per il prossimo 2026-2027. Gli obiettivi riguardano il potenziamento didattico: corsi di recupero, laboratori STEM, coding, lingue e competenze digitali. Socialità e inclusione con attività ricreative, musicali, sportive e teatrali per prevenire la dispersione e favorire l'aggregazione. Apertura del territorio: le scuole diventano hub educativi aperti d'estate grazie alla collaborazione con enti locali e terzo settore. Ecco alcuni esempi.






