Anche per i più piccoli della scuola primaria Masih e Anzani la scuola è proseguita oltre l’8 giugno con il Piano Estate-Agenda Nord. "Un’iniziativa – spiega il maestro Davide Coratella – che ha saputo trasformare i banchi di scuola in veri e propri laboratori di futuro, creatività e inclusione". L’ambizioso programma ha visto l’attivazione di 10 moduli didattici incentrati sulle discipline chiave del percorso formativo: italiano, matematica e inglese. Imparare giocando, la formula del successo. Nessuna lezione frontale o noiosi compiti estivi: le attività sono state sviluppate con un approccio fortemente ludico e laboratoriale.
I ragazzi hanno potuto esplorare i segreti della lingua italiana, misurarsi con i numeri e dialogare in inglese attraverso giochi di ruolo, sfide a squadre, teatro e l’utilizzo di nuove tecnologie. "L’obiettivo principale era dimostrare che lo studio può essere stimolante e persino divertente – racconta l’insegnante – Vedere i ragazzi collaborare per risolvere un enigma matematico o mettere in scena un breve pezzo in lingua inglese è la dimostrazione che l’apprendimento passa soprattutto dall’esperienza e dal coinvolgimento emotivo". Il Piano Estate nasce proprio con l’intento di contrastare la dispersione scolastica e il cosiddetto Summer slide (la perdita di competenze che spesso si verifica durante i lunghi mesi di stop estivo), offrendo al contempo un supporto concreto alle famiglie nel delicato periodo post-chiusura delle scuole.







