Finalmente tutti insieme. O quasi. Dopo una settimana fatta di arrivi in aeroporto, visite mediche e lavoro individuale, da oggi, alle 11, alla palestra Porelli si cambia musica. La Virtus comincia a lavorare di squadra. È il momento in cui i singoli iniziano a diventare un gruppo, in cui si provano i primi automatismi, si imparano movimenti e spazi e si comincia a capire che cosa significhi giocare insieme.

Sarà una Virtus a ranghi ridotti, almeno per tutto agosto. Le nazionali hanno privato la V nera di qualche elemento. Con l’Italia sono impegnati Tommaso Baldasso e Francesco Ferrari, Bobi Klintman è con la Svezia e Aliou Diarra con il Mali. E poi c’è Alex Mumbrù, che oltre a essere il nuovo allenatore bianconero è anche il commissario tecnico della Germania. Con lui, in questo periodo, lavorano Roberto Molina, nuovo responsabile della preparazione fisica, e, in via eccezionale, Jorge Alvarez Sierra.

Il nuovo vice allenatore bianconero, spagnolo classe 1974, è stato voluto e invitato da Mumbrù nel ritiro della nazionale tedesca. Un modo per accelerare la conoscenza reciproca, anche dal punto di vista professionale, e iniziare a mettere le basi di quella collaborazione che dovrà poi trasferirsi sotto le Due Torri.