HomeAscoliCronacaLa lunga notte di Arquata. Le campane ricordano le 52 vittime del sisma: "Ripartire dalle persone"C’è il cardinale Zuppi a celebrare la messa, la sera prima la fiaccolata. Alle 3,36, ora della prima tragica scossa, i rintocchi e i nomi dei morti. che nell’intero cratere furono 299. Oggi la premier Meloni ad Amatrice.Le tragiche immagini dei soccorsi dopo le scosse di terremoto di dieci anni faRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAlle 3.36 di questa notte Arquata ha smesso di contare gli anni e ha ricominciato a contare i suoi morti. Un rintocco dopo l’altro, nel buio, per restituire un nome e una vita a ciascuna delle 52 persone che il terremoto ha portato via. Dieci anni dopo, la terra non trema più, ma quella notte è ancora lì: nelle case che mancano, nelle famiglie che aspettano, nei bambini che sono cresciuti dentro una parentesi chiamata emergenza.

La scorsa notte la fiaccolata silenziosa ha attraversato Arquata e Pescara del Tronto, fino all’ora esatta della prima, devastante scossa del 24 agosto 2016. A ogni rintocco, una persona. A ogni nome, una storia. È stato il modo più doloroso e insieme più necessario per aprire il giorno del decimo anniversario: ricordare chi non c’è più prima di chiedersi quanto ancora ci sia da fare per chi è rimasto.