HomeMassa CarraraCronacaEvam ‘Resa’ dei conti e pressing sul ComuneLe opposizioni chiedono gli atti su spese e investimenti. Restano i dubbi sulle 500mila bottigliette sparite e l’ipotesi di privatizzazioneI gruppi di opposizione hanno presentato interrogazioni e interventi per avere dei chiarimenti sulla situazione di EvamRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPiù di 500mila bottiglie, 750mila euro di ricapitalizzazione e una domanda che torna a pesare sul futuro di Evam: che cosa vuole fare il Comune? Dopo anni di polemiche e richieste di chiarimento, le opposizioni tornano alla carica e chiedono al sindaco Francesco Persiani "rispostee" sulla situazione della società.

La nuova interpellanza è firmata da Enzo Romolo Ricci, Daniele Tarantino, Giovanna Santi, Stefano Alberti, Gabriele Carioli, Dina Dell’Ertole e Ivo Zaccagna, esponenti di Pd, Gruppo misto di minoranza e Massa è un’altra cosa. Al centro la situazione finanziaria della partecipata, i rilievi degli organi di controllo, la necessità di nuovi investimenti e la ricapitalizzazione da 750mila euro approvata nel 2025.

Tra i passaggi più delicati c’è la vicenda delle circa 550mila bottiglie, definita nella nota la questione della "finanza allegra". Le opposizioni chiedono di ricostruire l’operazione relativa al gestore del magazzino e di chiarire se Evam disponesse allora, o disponga oggi, di una copertura assicurativa contro il furto. La minoranza richiama la richiesta del Cda di rettificare la relazione dei revisori e chiede chiarimenti sulla transazione delle bottiglie del 2022.