Giochi del Mediterraneo. 24 agosto 2026 alle 00:27«La mia prima medaglia internazionale da assoluta: sono contenta»

Nell’Italia del nuoto che sta dominando le gare dei Giochi del Mediterraneo di Taranto, c’è una cagliaritana che ha voluto dare il proprio contributo al medagliere. Tra i due bronzi conquistati ieri (quattro totali, a fronte di ventisei medaglie complessive con anche 9 ori e 13 argenti), brilla quello conquistato da Francesca Zucca nei 200 rana. La ventenne esperina delle Fiamme Azzurre entra a far parte del terzetto di raniste capaci di salire sul podio, assieme alla beniamina locale Benedetta Pilato e a Lisa Angiolini, che ieri l’ha preceduta, mettendosi l’oro al collo.

La gara

L'azzurra dei Carabinieri (e Virtus Buonconvento), già argento nei 100 dietro Pilato, ha fatto gara di testa sin dal segnale di partenza e Francesca ha provato a seguirla, nonostante il 2’31”06 di qualifica la relegasse nella scomoda prima corsia. È passata in seconda posizione ai 50 metri (33”25), ai 100 (con un ambizioso 1’10” netto) e anche ai 150 (1’47”93), quando aveva 66 centesimi di vantaggio (massimo della gara) su Ana Blazevic, l’unica in grado di poterle negare l’argento. Così è purtroppo avvenuto, perché le scorie di una stagione lunghissima e dispendiosa si sono fatte sentire in quell’ultima, infinita vasca. La croata ha toccato in 2’27”63, Zucca 2’28”46, mentre Angiolini fissava il nuovo primato dei Giochi in 2’24”27.