Sinnai.24 agosto 2026 alle 00:30Il consulente del pm cerca nei telefoni il movente che ha armato Pintus
Entro un mese dovrebbero essere ultimati gli accertamenti tecnici sui telefonini sequestrati il 23 luglio dai carabinieri nelle ore successive prima al ferimento di Michela Rubiu, centrata alla testa da un proiettile esploso dalla pistola impugnata dal marito Alessandro Pintus, 39 anni, all’ingresso del bar di via “Al mare” a Solanas, frazione a mare di Sinnai, e poi all’omicidio di Andrea Pintus, 42 anni, freddato con la stessa arma a Quartu mezzora dopo.
Un tragitto di morte concluso una settimana fa quando la donna, 47 anni, ha smesso di combattere nel reparto di Rianimazione del Brotzu dove era ricoverata dal primo giorno senza mai riprendere conoscenza.
L’analisi
Ora l’attenzione è rivolta all’esito delle verifiche sul contenuto dei telefonini, circa una decina, presi dai militari di Quartu e del Nucleo investigativo di Cagliari che si occupano della vicenda assieme agli specialisti del Ris.






