Sinnai.27 luglio 2026 alle 01:08Al vaglio il contenuto dei telefonini, stabili le condizioni di Michela Rubiu
La confessione di Alessandro Pintus davanti alla gip Ermengarda Ferrarese di Cagliari non ferma le indagini sull’omicidio e il doppio tentato omicidio tra Solanas e Quartu di giovedì scorso. L’uomo, 39 anni, consegnatosi ai carabinieri poco dopo aver sparato alla moglie Michela Rubiu, 47 anni, e aver ucciso il fratello Andrea, 42 anni, due giorni fa in carcere ha ammesso di aver sparato a entrambi con una pistola. Ma non ha spiegato il perché.
Verifiche
Così gli approfondimenti investigativi dei militari della Compagnia quartese, del Nucleo investigativo di Cagliari e dei Ris vanno avanti, coordinate dal pm Giangiacomo Pilia. Sarebbero previsti nuovi accertamenti tecnici a Solanas e nell’abitazione dove è avvenuto il delitto al Margine Rosso, passi necessari per chiarire la dinamica e capire cosa sia scattato nella testa di Pintus per spingerlo a sparare alla moglie, madre di sua figlia, e poi ad ammazzare il fratello nello spazio di neanche 40 minuti dopo aver percorso con la sua auto l’intero litorale.
Marcia mortale










