Roma, 23 ago. (askanews) – Il tour in Sudafrica degli All Blacks comincia con un’impresa di grande autorità. La Nuova Zelanda supera 33-16 gli Springboks a Johannesburg e si aggiudica il primo test della serie ribattezzata “La Rivalità più Grande”. Fra una settimana, a Città del Capo, il secondo confronto tra le due superpotenze del rugby mondiale.
Gli All Blacks arrivano al primo appuntamento dopo tre sfide contro le franchigie sudafricane di Stormers, Sharks e Bulls, ma non mostrano alcun segno di stanchezza. Al contrario, la squadra appare rodata e riesce a imporsi soprattutto nella ripresa, capitalizzando con grande efficacia le occasioni create.
Eppure il Sudafrica domina a lungo il match. La mischia degli Springboks è devastante e per 54 minuti mette sotto quella neozelandese, mentre la squadra di Rassie Erasmus costruisce molto senza però riuscire a concretizzare. L’unica meta sudafricana arriva al 13′ con Andre Esterhuizen, bravo a sfruttare un errore difensivo di Josh Moorby.
Gli All Blacks avevano aperto le marcature pochi minuti prima con Will Jordan, servito da Cam Roigard. Dopo la risposta degli Springboks, Cheslin Kolbe porta il Sudafrica sul 10-5 dalla piazzola, ma la Nuova Zelanda torna avanti al 22′ con Moorby, protagonista di un’azione spettacolare dopo un offload di Tupou Vaai.










