UNA PRIMA VOLTA DA URLO PER BOFFELLINella gara regina, inserita nel circuito Merrell Skyrunner World Series, si sono sfidati ben 458 concorrenti. Lo start alle 07.30 di mattina da Filorera, prima di affrontare i 52 chilometri di sviluppo lineare e i 8400 metri di dislivello positivo/negativo che ripercorrono la parte centrale parte del celebre Sentiero Roma: un tecnicissimo anello fatto di creste aeree e lunghi tratti alpinistici, disegnato tra le vette granitiche della “Yosemite europea”. Sette i passi alpini da salire e ridiscendere (tutti sopra i 2500 metri di quota), con GPM gara ai 2950 metri del Passo Cameraccio, ancora nella prima parte della traccia di gara. Ai nastri di partenza il gotha della specialità, ad iniziare dal bergamasco (ormai valdostano d'adozione) William Boffelli, alla sua prima esperienza su questo tracciato ma già indiziato come uno dei principali candidati alla vittoria. L'atleta del team Kailas Fuga, in eccellente condizione, si è messo in evidenza sin dalle prime battute, transitando alla Bocchetta Roma (dove il Kima cambia maraia) appaiato al duo formato dal francese Felix Guglielmo e da Federico "Kikko" Nicolini. Dal Rifugio Allievi in avanti Boffelli ha messo la freccia. Le posizioni di testa non sono più cambiate, con il vincitore capace di incrementare poco a poco il suo vantaggio e tagliare il traguardo nel tempo di sei ore, sette minuti e 43 secondi 6h07’43”, a meno di due minuti dal record fissato nell'ultima edizione due anni fa dallo scozzese Finlay Wild in sei ore, cinque minuti e 57 secondi. Secondo gradino del podio per Mattia Bertoncini (Gruppo Sportivo Alpini GSA Valsesia/Team New Balance) a poco meno di cinque minuti (quattro e 55 secondi) dal vincitore, mentre Federico Nicolini ha sigillato il podio tornando sul red carpet del pratone di Filorera sei ore, 17 minuti e quattro secondi dopo il segnale di partenza.