HomeSondrioCronacaIl sole bacia il Kima e vince la partecipazione: in gara 936 skyrunnerVal Masino, al traguardo un grande William Boffelli e la “solita“ Gerardi. Onorata al meglio la memoria della guida alpina Pierangelo MarchettiWilliam Boffelli al traguardo si toglie il caschetto novità di questa edizione e saluta il pubblicoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciValmasino (Sondrio), 22 agosto 2026 – Un grande William Boffelli e la “solita” imbattibile Hillary Gerardi griffano l’edizione 2026 del Kima.
Spettacolo ed emozioni a fil di cielo ieri in Valmasino, dove un mini esercito di runner si è sfidato in una delle skyrace più difficili e affascinanti al mondo. Il trofeo Kima, dedicato alla memoria della compianta guida alpina Pierangelo Marchetti da tutti conosciuto come “Kima”, è uno degli eventi clou dell’estate sportiva della Valmasino, sicuramente, ma anche di un po’ tutta la provincia di Sondrio e rappresenta una grande vetrina per le località turistiche della zona e per le eccellenze locali.
Record di partecipazione
Mai vista così tanta partecipazione per l’evento che ha scritto la storia dello skyrunning: 936 partecipanti provenienti da 40 nazioni nelle 4 gare in programma. Nella sfida regina, inserita nel circuito Merrell Skyrunner World Series, si sono sfidati ben 458 concorrenti che hanno affrontato un percorso di 52 km, con 4.200 metri di dislivello positivo, su parte del Sentiero Roma: un tecnicissimo anello fatto di creste aeree e lunghi tratti alpinistici, disegnato tra le vette granitiche della “Yosemite Europea”. Boffelli è parso subito in palla, transitando alla bocchetta Roma appaiato al duo formato dal francese Felix Guglielmo e Federico Nicolini. Ma dal Rifugio Allievi Boffelli ha messo la freccia. Da qui le posizioni di testa non sono più cambiate, con il vincitore capace di incrementare poco a poco il suo vantaggio e tagliare il traguardo in 6h07’43“, vicino al primato di 6h05’57“ siglato due anni fa dallo scozzese Finlay Wild. Seconda piazza per Mattia Bertoncini (6h12’38“) e terza per Federico Nicolini (6h17’04“). Nella prova in rosa lo scettro rimane in mano alla regina Hillary Gerardi. L’americana non solo centra la sua quarta vittoria consecutiva, ma polverizza il suo stesso record di 7h30’38“ e sigla il nuovo primato fermando il crono a 7h25’54“.






