| 23 Agosto 2026 10:03 |

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(Adnkronos) – Dopo una settimana di ricerche, “è stato ritrovato il corpo senza vita di Sadam Houssain, 32 anni del Pakistan. Era li presso il ghetto della pista, a pochi chilometri da Borgo Mezzanone, dove Sadam viveva da un po'”. Lo ha reso noto il sindaco di Manfredonia, in provincia di Foggia, Domenico La Marca al quale lo ha annunciato la comunità pakistana che, nei giorni scorsi, ne aveva denunciato la scomparsa. Il corpo era nel portabagagli della sua auto.

“Mentre gli investigatori stanno lavorando per accettare le cause, i responsabili, le ragioni di una morte così atroce e ingiusta , il corpo, senza vita di Sadam, chiede giustizia, cerca verità”, afferma La Marca. “Era uno dei tanti braccianti impegnati nelle nostre campagne, che – prosegue – lavorano per per pochi euro nella raccolta dei nostri prodotti agricoli. E’ arrivato in Italia – spiega La Marca – inseguendo un sogno, con la speranza di migliorare le condizioni della sua vita e della sua famiglia. Sicuramente Sadam doveva presto restituire i soldi che i familiari hanno raccolto per pagargli il viaggio. Un viaggio duro, durato diversi mesi, dove i suoi sogni hanno anche rischiato di soffocare. Sadam, ottenuto un permesso di soggiorno per protezione speciale – racconta La Marca – ha accettato di tutto pur di risanare il proprio debito: anche di vivere in quella baraccopoli, che è diventato la sua prigione e poi la sua tomba”.