Chi era la vittima Sadam Houssain faceva il bracciante nelle campagne del Foggiano. Stando a quanto ricostruito dal sindaco La Marca, il 32enne aveva ottenuto un permesso di soggiorno per protezione speciale. Sadam era andato a vivere nella baraccopoli nel Foggiano, dove aveva accettato condizioni di vita estreme pur di ripagare il debito contratto dalla sua famiglia per finanziare il viaggio verso l'Italia, un percorso durato diversi mesi. Ma questa, denuncia il primo cittadino, "è diventata la sua prigione e poi la sua tomba. E adesso è senza vita, chiuso in un portabagagli della sua auto, ucciso da una mano criminale, che non lascia scampo, ma tante domande e troppe responsabilità".