2026-08-23 08:47:08Pezeshkian, 'i nemici volevano il collasso dell'Iran ma non ci arrenderemo mai'
«L'obiettivo del nemico era il collasso dell'Iran, ma questo non è accaduto. Chiudono le strade, negoziano con i governi musulmani affinché non facciano alcun accordo con l'Iran per farlo arrendere, ma noi non ci arrenderemo mai». Lo ha detto il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, in un discorso pronunciato in occasione della Settimana del Governo, citato dall'agenzia iraniana Mehr. «Capisco che abbiamo molti problemi nella società in questo momento, ma il governo cerca di ridurre l'inflazione e di garantire al popolo un futuro e mezzi di sussistenza dignitosi e orgogliosi».
2026-08-23 08:46:33Pezeshkian, 'siamo in una guerra economica e militare su vasta scala'
Masoud Pezeshkian ha inoltre affermato in un discorso televisivo, ripreso da Al-Jazeera, che il governo si «vergogna» dei gravi problemi che affliggono l'economia. Il presidente iraniano ha affermato che Washington, prima della guerra, aveva falsamente previsto che il Paese sarebbe crollato sotto l'aggressione statunitense, diventando simile al Venezuela. «Il nemico aveva valutato che se l'Iran fosse caduto, sarebbe diventato come il Venezuela. Non solo non è successo, ma è diventata una potenza che ha stupito il mondo per la sua resistenza, solidarietà e coesione». Pezeshkian ha affermato che i nemici dell'Iran sperano di «creare divisione e spaccature nella società attraverso i problemi». «Faremo tutto il possibile per evitare divisioni, spaccature, conflitti ed ego», ha concluso.












