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Fabio Paravisi

La relazione dell’Agenzia per la sicurezza del volo per lo scoppio degli pneumatici il 1° ottobre 2024. La raccomandazione: formazione necessaria per l'equipaggio

L’aereo era rimasto spiaggiato sulla pista di Orio per cinque ore e mezza, con un carrello ridotto a un moncone, pneumatici sgonfi o ridotti a stracci neri e sull’asfalto 450 metri di strisciata. Per l’incidente del 1° ottobre 2024 è ora arrivata la relazione dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, secondo la quale a causarlo è stato il blocco delle ruote al momento dell’atterraggio.

L’incidenteSono le 7.55 e il Boeing 737 Max del volo Ryanair FR 846 da Barcellona El Prat, a bordo 162 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio, inizia l’atterraggio. Il mezzo ha toccato terra da poco quando la torre di controllo vede del fuoco. I piloti sentono uno scoppio sulla parte posteriore sinistra e poi altri sulla destra. L’aereo completa senza inconvenienti la manovra di atterraggio nonostante due gomme di destra del carrello posteriore non esistano più. I passeggeri non si sono accorti di niente, non ci sono feriti. Il motore sinistro è a 25 centimetri da terra, ma non ha mai toccato la pista.