Per decenni i mustang hanno rappresentato uno dei simboli più potenti del West americano, protetti dalla legge federale e lasciati liberi di vivere sulle terre pubbliche. Ma nel 2025, dopo il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca, il numero di cavalli selvaggi venduti dal Bureau of Land Management è più che raddoppiato, arrivando a circa 3.700 esemplari. Ora un’inchiesta del New York Times denuncia un sistema che, attraverso vendite a basso costo e successive rivendite, potrebbe permettere ad alcuni mustang di finire nei circuiti che conducono alla macellazione in Canada.
Visita la sezione “DIALOGHI CON ASINI E CAVALLI” (clicca qui)
Quei 68 mustang venduti a 25 dollari
La vicenda prende le mosse da un gruppo di 68 cavalli selvaggi catturati dal governo federale dopo essere vissuti per anni sulle montagne e nei deserti dell'Ovest. Erano stati trasferiti in un centro di mantenimento in Idaho, dove il Bureau of Land Management, l'agenzia federale incaricata della gestione dei mustang, aveva cercato per anni di trovare loro una nuova sistemazione.
Poi, nel marzo scorso, è arrivata la svolta. I 68 cavalli sono stati acquistati da Brandon Jones, commerciante di bestiame dell'Ohio. Prezzo: 25 dollari ciascuno.







