Negli Stati Uniti cresce l’allarme per gli attacchi di avvoltoi neri al bestiame. Dall’Ohio al Missouri, gli allevatori segnalano sempre più spesso la morte di vitelli appena nati, aggrediti e divorati dai rapaci. Gli esperti collegano l’espansione della specie verso nord al cambiamento climatico, mentre le associazioni agricole chiedono nuove leggi per poterli abbattere con meno burocrazia.
“Non succedeva vent’anni fa, ora è una regolarità”
Nel suo ranch nel sud-est dell’Ohio, Tom Karr ha perso diversi vitelli: “Gli avvoltoi neri hanno ucciso e mangiato diversi esemplari. È una perdita che vent’anni fa non succedeva – ha detto – . Ora accade regolarmente”.
Karr ha tentato di spostare la stagione dei parti più avanti nell’anno, sperando che i rapaci migrassero altrove, ma senza risultati: “Restano tutto l’anno – ha spiegato – . Li teniamo più vicino alle stalle finché non crescono un po’, ma è una lotta continua”.
Un problema che cresce con il clima che cambia






