Lo zifio o balena dal becco d'oca fotografato nel Mar Ligure. Credit: Andrea Centini
Durante un’escursione di avvistamento cetacei nel Santuario dei Cetacei “Pelagos” abbiamo avvistato due esemplari di zifio o balena dal becco d’oca. Il primo era bellissimo, grazie a segni, cicatrici e formazioni algali sulla pelle che davano vita a un quadro astratto. Le foto degli animali.
Nei giorni scorsi abbiamo fatto due escursioni di whale watching al largo di Genova, nel cuore del Santuario dei Cetacei “Pelagos” , una splendida esperienza nel Mar Ligure che ci ha permesso di osservare e fotografare bellissimi animali. Oltre a vari e giocosi pod di stenelle striate (Stenella coeruleoalba), la specie di delfino più diffusa nel Mar Mediterraneo, abbiamo incontrato anche molti uccelli – compresi dei gabbiani corallini – e un grande esemplare di tartaruga marina (Caretta caretta), con una grossa ferita rimarginata sul carapace, probabilmente causata dal morso di uno squalo quando era giovane, come ha raccontato a Fanpage.it l'avvistatore e fotografo naturalista Gianni Lucchi.
Una stenella striata salta fuori dall'acqua. Credit: Andrea Centini L'incontro più emozionante, però, è stato quello con due splendidi zifi (Ziphius cavirostris), cetacei conosciuti anche col nome anglosassone di “balene dal becco d'oca”. Il primo dei due che abbiamo avvistato è senza dubbio l'esemplare più bello di questa specie in cui ci siamo imbattuti: segni, cicatrici e formazioni algali, infatti, davano vita a una sorta di dipinto astratto sul suo corpo, come mostrano le foto che trovate nell'articolo.







