HomeRiminiCronacaIl messaggio di Papa Leone : "Voi romagnoli, schietti e solidali. Ospitate ogni anno milioni di turisti, ma curatevi anche dello spirito"Le parole del Pontefice durante la messa al porto, celebrata davanti a oltre 26mila persone. Nell’omelia l’omaggio a don Oreste Benzi e l’omaggio alla nostra terra: "Siete un popolo laborioso". .Le parole del Pontefice durante la messa al porto, celebrata davanti a oltre 26mila persone. Nell’omelia l’omaggio a don Oreste Benzi e l’omaggio alla nostra terra: "Siete un popolo laborioso". .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa ’carezza’ ai romagnoli, "gente schietta e di indole gioviale, laboriosa e solidale". L’omaggio a don Oreste Benzi. Non poteva esserci un finale migliore per la visita di Papa Leone XIV a Rimini. Che ieri, nella messa finale celebrata al porto davanti a 26mila fedeli (e migliaia di altri accalcati intorno a piazzale Boscovich) ha scaldato i cuori e coronato una giornata da sogno, che rimarrà nella storia. Arrivato puntuale, il Santo Padre è salito all’altare con il cardinale Zuppi, il vescovo di Rimini Nicolò Anselmi e gli altri vescovi e prelati, concelebrando insieme a 360 preti e diaconi. Una messa che è diventata da subito una festa, grazie anche alle note del coro da record (650 cantanti) e di 120 musicisti dell’orchestra Eyos. Parla con emozione il Santo Padre, davanti alla folla che si stende a perdita d’occhio. "Vi parlo dopo una giornata intensa", le prime parole dell’omelia. E poi il pensiero corre subito "a don Oreste Benzi, che ha testimoniato molto bene come la vocazione sia conformarsi a Cristo povero, che vive in mezzo a noi in una forma di condivisione, a partire dagli ultimi".