HomeRiminiCronacaMigliaia di mani alzate per accoglierlo: "Sotto l’Arco, una gioia incontenibile"Il passaggio del Santo Padre tra il centro storico e la basilica: fedeli, turisti e residenti in attesa già dal pomeriggio lungo il Corso stretti alle transenne, tra cori e striscioni: "Nel 1982 eravamo bambini, oggi non potevamo mancare a questo evento storico".Il passaggio del Santo Padre tra il centro storico e la basilica: fedeli, turisti e residenti in attesa già dal pomeriggio lungo il Corso stretti alle transenne, tra cori e striscioni: "Nel 1982 eravamo bambini, oggi non potevamo mancare a questo evento storico".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMigliaia di braccia alzate in un grande abbraccio a Papa Leone. Sono passati 44 anni da quando un Pontefice è transitato con la Papamobile davanti all’Arco d’Augusto. E ieri quella scena si è ripetuta, ma questa volta Papa Leone quelle poche decine di metri sotto il monumento che identifica Rimini li ha voluti percorrere a piedi. Il Pontefice è entrato così nel cuore di Rimini che lo attendeva a braccia aperte. A fianco erano esposte le opere dedicate ai santi, centrini e altre creazioni di giovani e adulti. Poco più in là c’erano anche i trattori a dare il benvenuto al Santo Padre con striscioni con su scritto ‘La nostra terra ti accoglie’. Puntualissimo il Pontefice, arrivato verso le 17, come da programma. Ma l’attesa era cominciata ben prima. Già verso le 15 tanti avevano sfidato il sole e il caldo piazzandosi davanti alle transenne che delimitavano il percorso. Metro dopo metro lungo il percorso che andava dall’Arco d’Augusto fino alla basilica, assieme alle magliette biancorosse dei volontari cominciavano ad assieparsi le persone.
Migliaia di mani alzate per accoglierlo: "Sotto l’Arco, una gioia incontenibile"
Il passaggio del Santo Padre tra il centro storico e la basilica: fedeli, turisti e residenti in attesa già dal pomeriggio lungo il Corso stretti alle transenne, tra cori e striscioni: "Nel 1982 eravamo bambini, oggi non potevamo mancare a questo evento storico".













