In migliaia hanno sfidato il caldo e aspettato per ore in piazzale Boscovich .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSono pochi, forse unici, i momenti capaci di fermare il tempo e la storia. La visita di Papa Leone XIV a Rimini resterà tra questi. La tappa al Meeting. L’incontro in Duomo. E il il gran finale al porto per la messa, iniziata alle 18.30. Ma in piazzale Boscovich l’assalto dei fedeli si era scatenato fin dalle prime ore del giorno. Il lungomare si è riempito di persone arrivate da ogni angolo d’Italia e dal mondo. In 26mila lo hanno aspettato in piazzale Boscovich sfidando il caldo torrido di fine agosto: famiglie, anziani, ma anche tanti giovani pronti a far vibrare un’attesa carica di fede e di festa.
Eppure, tra la folla, con gli occhi puntati sulla strada percorsa dalla Papamobile, la stanchezza semplicemente non è esistita. "Non si sente la fatica, l’emozione è troppa ed è per tutti noi una festa immensa", racconta Augusto Atti, arrivato da Modena con la moglie e la figlia Aurora. Hanno prenotato le vacanze a Rimini proprio per non perdersi Papa Leone, prendendo d’assalto, insieme a migliaia di persone, gli hotel della città. "La visita del Papa riaccende nell’animo umano la gioia pura – continua – Il suo arrivo a Rimini non è solo un evento mondiale: è una storia fatta di fede, stati d’animo, sensazioni, amore. E il mondo, oggi, ha un disperato bisogno di qualcuno che fermi la follia".













