HomeReggio EmiliaCronacaIl commercio che resiste: "Decoro e relazioni, teniamo viva la città"L’appello di Daniele Rapaggi, titolare del negozio di tappeti orientali di via San Paolo "Chiediamo cura, protezione, caffé aperti: e vicinanza a chi, come noi, non molla".Daniele Rapaggi, 62 anni, nel. suo negozio di via San PaoloRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Dobbiamo parlare del centro di Reggio tutti i giorni in maniera positiva". Non è un invito di circostanza, è una missione che Daniele Rapaggi porta avanti da trent’anni, con l’energia di chi, nell’esagono, ha lasciato un segno indelebile. Titolare di Daniel Tappeti Orientali in via San Paolo, bottega che per oltre venticinque anni è stata molto più di un negozio, Rapaggi vive l’argomento con passione.
Il suo sguardo sul centro storico è un atto d’amore quotidiano che rifiuta la retorica della crisi. "C’è chi lotta per tenere il centro e se stesso com’era una volta, ma non viene mai citato né lodato", osserva con una punta di amarezza che subito vira verso la proposta costruttiva. "Non fa notizia chi rimane aperto, chi resiste. Meglio raccontare solo le chiusure. Ma io non voglio essere polemico: vorrei solo che le istituzioni, dal Comune alla Provincia, dal sindaco fino al Presidente della Repubblica, mettessero una mano — magari non solo quella — sulla spalla di questi eroi che amano il centro e non mollano mai".






