HomeLuccaCronacaIl caso Manifattura: "Bene il confronto ma serve un progetto utile a tutti i lucchesi"Lazzarini interviene sul futuro dell’ex fabbrica dopo lo stop a Polimea "La proprietà pubblica è un valore da conservare, la partita resta aperta. Servono più soggetti per garantire sostenibilità e utilità alla città".Lazzarini interviene sul futuro dell’ex fabbrica dopo lo stop a Polimea "La proprietà pubblica è un valore da conservare, la partita resta aperta. Servono più soggetti per garantire sostenibilità e utilità alla città".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Ben venga ancora un dibattito sul futuro della Manifattura, ma che sia operoso, che porti rapidamente a un progetto condiviso e utile ai lucchesi": lo sostiene Giorgio Angelo Lazzarini, amministratore unico del Teatro del Giglio che fece parte del gruppo di persone che con lo studio approfondito delle carte, mise in evidenza i punti di criticità del progetto Coima, aprendo le porte all’abbandono dell’iniziativa da parte dell’allora sindaco Tambellini.

"Le criticità tecniche sostanziali – spiega Lazzarini riferendosi a quel progetto– servirono a mettere in discussione un progetto nato senza adeguata condivisione e con una forte prevalenza della componente immobiliare, fermo restando, come unica nota positiva il possibile trasferimento lì della sede di Tagetik. Dopo il sostanziale paludamento della Manifattura nord, l’amministrazione Tambellini cercò infatti di arrivare a una soluzione per la parte sud, ma a mio avviso senza un sufficiente dibattito preventivo e senza una sufficiente valutazione complessiva degli aspetti urbanistici, culturali e sociali".