HomeRavennaCronacaAssediati dalla subsidenza. Lido di Dante, fra il 1999 e il 2021 il suolo si è abbassato di 35 cmDati aggiornati però indicano una lieve riduzione del fenomeno nel quinquennio che va dal 2016 al 2021, con un calo della superficie di 9 millimetri, la metà del quinquennio precedente.Dati aggiornati però indicano una lieve riduzione del fenomeno nel quinquennio che va dal 2016 al 2021, con un calo della superficie di 9 millimetri, la metà del quinquennio precedente.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRaggi

Negli ultimi cinquant’anni ben oltre 40 milioni di metri quadrati di arenili italiani sono scomparsi, fagocitati dall’avanzata del mare, a sua volta causata dall’abbassamento del suolo e dall’innalzamento, negli ultimi vent’anni, del livello dei mari per via dello scioglimento dei ghiacciai oggi sempre più veloce. Tradotti in termini più immediatamente percepibili significa che dagli anni 70 ad oggi si sono persi in media 23 metri di arenile lungo i 1.750 km di litorale italiano assoggettati da tempo al fenomeno. E poiché ci sono punti in cui l’erosione marina è molto contenuta, ciò significa che in altri la penetrazione delle onde è ben più ampia e l’arenile cancellato è di parecchie decine di metri. Come è accaduto lungo la costa romagnola e in particolare nei trenta chilometri di arenile ravennate dove alla subsidenza naturale (di qualche millimetro all’anno) dalla fine degli anni Sessanta si è aggiunto l’abbassamento del suolo dovuto all’azione dell’uomo: in primo luogo il massiccio emungimento di acqua dal sottosuolo per alimentare il polo chimico avviato in produzione a fine anni 50.