Chiusi i festeggiamenti dell’Assunta a Canoscio, la Diocesi tifernate si appresta a vivere un’altra intensa settimana di fede nel centro cittadino, divisa tra il ricordo della dedicazione della Cattedrale e la festa della Patrona, la Madonna delle Grazie. Oggi la comunità celebra l’anniversario della dedicazione della Cattedrale dei santi Florido e Amanzio, cuore liturgico e spirituale della Chiesa locale. Contestualmente prende il via il triduo di preparazione alla solennità della Patrona nel suo omonimo Santuario della Madonna delle Grazie.
L’appuntamento del 2026 racchiude un valore speciale: ricorre infatti il 570mo anniversario della realizzazione della venerata tavola raffigurante la Vergine con il Bambino (dipinta nel 1456 da Giovanni di Piamonte, allievo di Piero della Francesca). Il cammino di preghiera del triduo sarà animato da padre Luigi Ruggiero dei Cappuccini con messe, rosario e vespri quotidiani.
Uno dei momenti civili e religiosi più sentiti sarà la solenne processione di martedì 25 agosto, quando alle ore 21 la venerata immagine lascerà il Santuario per snodarsi lungo le vie e le piazze del centro storico. I festeggiamenti si concluderanno mercoledì 26 agosto, giorno della solennità della Madonna delle Grazie. Oltre alle Messe mattutine e alla presenza dei sacerdoti per il sacramento della Riconciliazione durante l’intera giornata, il culmine si toccherà alle 18.30 con la concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Luciano Paolucci Bedini, animata dai canti della Corale Marietta Alboni e dalla Confraternita di Santo Spirito.









