Se la giornata della corsa con le botti è la tappa più importante lungo il percorso del Bravìo di Montepulciano, la prima domenica del programma è infarcita di eventi fondamentali. Oggi sarà infatti presentato alle 17, in piazza Grande, il panno che andrà alla contrada vincitrice della singolare sfida, quest’anno dipinto dall’artista senese Riccardo Manganelli e dedicato all’80esimo anniversario della proclamazione della Repubblica e del voto alle donne; la scopertura del drappellone sarà preceduta da un’esibizione dei piccoli sbandieratori e tamburini.

Poi, alle 21, scatterà la prima serata di prove del percorso di gara che vedrà impegnati, finalmente sul lastricato del centro storico, i team delle otto contrade. Sempre oggi, alle 10.30, nella sala consiliare si terrà il briefing regolamentare e tecnico con gli atleti e alle 15.30, in Fortezza, si conoscerà il nome della ‘cucina’ vincitrice della sfida enogastronomica ‘A tavola con il Nobile’.

Dunque sarà l’inimitabile suono prodotto dalle botti sul selciato a dare il via alla caccia al successo nel 52 esimo Bravìo. Secondo i tecnici, la contrada da battere è ancora Cagnano che, dopo il trionfo del 2025, che le ha consentito di liberarsi dello scomodo titolo di ‘nonna’ (non vinceva dal 1991, la ‘cuffia’ è ora passata a San Donato), ha confermato la coppia formata da Luca Benassi (Cittino) e Samuele Cesaroni (Fontone).