HomeSienaCronacaBravìo delle botti, la grande festa. E’ il giorno del corteo di figurantiUno dei momenti più emozionanti per Montepulciano che porta avanti questa antica tradizioneEmozioni in piazza GrandeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVantano profonde radici storiche, proprio quelle di cui la manifestazione va orgogliosa, gli eventi che caratterizzano la prima giornata del Bravìo delle botti di Montepulciano. Questa sera alle 21.30, in piazza Grande, preceduto da un corteo di figuranti che partirà alle 21 dalla colonna del Marzocco, ad aprire i festeggiamenti in onore del co-patrono San Giovanni Decollato, sarà il Proclama del Gonfaloniere, derivato dagli Statuti cittadini del 1337 e del 1373.
Circa otto secoli fa, il Comune e le contrade si riunivano per una grande fiera e poi una sfida al cui vincitore sarebbe andato un "panno scarlatto – recitavano gli Statuti – del valore di almeno trenta fiorini". Ripresa negli anni ’70 dal lungimirante parroco Don Marcello Del Balio, la tradizione si è irrobustita fino a trasformarsi in una manifestazione popolare e ammirata. La corsa con le botti, che ha sostituito l’originario palio a cavallo, si disputerà domenica 30 agosto; ma, con il solenne proclama (12 euro l’ingresso in piazza, con lo spettacolo di sbandieratori e tamburini e della compagnia ‘Accademia creativa’), si apriranno otto giorni di festeggiamenti con feste e pantagrueliche cene nelle sedi delle otto contrade (aperte già da stasera), il corteo storico ‘dei ceri’, giovedì 27, in notturna, e le prove ugualmente serali degli spingitori sul percorso di gara.








