A poche settimane dalla tanto attesa riapertura, l’impianto del Cencione torna fuori servizio. Le forti precipitazioni dei giorni scorsi hanno provocato infiltrazioni d’acqua nel piazzale del terzo piano. L’acqua si è infiltrata sotto le porte degli ascensori, raggiungendo la parte superiore delle cabine. Qui si trovano componenti elettrici dell’impianto e, per ragioni di sicurezza, è stato necessario spegnerlo. L’ascensore resterà inutilizzabile fino al riassorbimento dell’acqua e alle successive verifiche tecniche. Controlli che, secondo quanto comunicato, dovrebbero essere effettuati nei prossimi giorni.
Ma l’ennesimo stop ha subito scatenato le polemiche dei cittadini sui social. E anche acceso i riflettori sulla vicenda anche sul piano politico. A intervenire è Manola Guazzini, del Gruppo Miseto, che punta il dito contro l’amministrazione comunale. "La riapertura dopo ben otto mesi di non funzionamento fu annunciata con un’enfasi tale da sembrare un evento", osserva. Poi il nuovo problema, a distanza di circa un mese, dopo precipitazioni sì intense ma non certo imprevedibili e che oramai non saranno più qualcosa di straordinario a sentire gli esperti di clima. Prima l’interdizione del parcheggio, quindi il nuovo stop agli ascensori : "Ma tutti i soldi spesi?", attacca Guazzini. E ancora: "E la città del turismo?". Sui social il malcontento cresce. Guazzini rincara la dose: "Dire che siamo allo “sbando” è quasi un complimento". Ora toccherà alle verifiche tecniche stabilire l’origine e la portata delle infiltrazioni.








