Un nuovo episodio legato ai lavori della Ciclovia del Sole ha alimentato preoccupazioni e proteste tra i residenti di via Fratelli Cervi. Durante un intervento nel cantiere è stata tranciata una tubatura che ha portato ad una grande fuoriuscita di acqua. L’amministrazione spiega che non si tratta di condotte principali ma degli allacci ai condomini che, come concordato con Publiacqua, sono sostituiti e rinnovati ogni volta che vengono intercettati dai lavori. In molti casi si tratta di tubazioni particolarmente datate, installate oltre cinquant’anni fa, che necessitano comunque di essere ammodernate. La vicenda riaccende comunque il dibattito sull’opera, che fin dall’inizio ha suscitato perplessità e contestazioni da una parte della cittadinanza.
Sull’argomento torna a intervenire il capogruppo di Fratelli d’Italia Antonio Matteo Meoni, che in consiglio comunale aveva espresso voto contrario alla variante del progetto. "Non sono contrario a una ciclovia turistica nazionale né alla mobilità sostenibile – afferma Meoni –. Siamo contrari al tracciato scelto a Montemurlo dall’amministrazione di centrosinistra e, come noi, lo sono moltissimi cittadini. Oltre 200 residenti hanno presentato un esposto per segnalare problematiche e dubbi riguardo alla sicurezza del progetto e alla realizzazione della ciclovia, anche in relazione alla rete fognaria di via Fratelli Cervi". Secondo Meoni il percorso individuato presenta diverse criticità, soprattutto nei tratti promiscui tra pedoni e biciclette e in corrispondenza di passi carrabili e attraversamenti pedonali. "Per noi la sicurezza dovrebbe essere garantita al massimo, così da ridurre ogni possibile pericolo".










