HomeGrossetoCronacaFesta delle cantine. Il borgo si animerà tra vino e piatti tipiciL’appuntamento è dal 3 al 6 settembre per immergersi in un’atmosfera magica. Degustazioni tra le viuzze, ma anche tante iniziative come il calcio solidale.Dal 3 al 6 settembre nel centro storico torna il tradizionale appuntamento con la Festa delle cantine, tra degustazioni di vini e prodotti tipici e tante altre iniziative di musica e giochi (Foto di repertorio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPITIGLIANO
A Pitigliano il vino si beve ma si racconta, si condivide e si ascolta. E soprattutto diventa un modo per stare insieme. È questo, in fondo, il senso più autentico della festa delle cantine, che dal 3 al 6 settembre tornerà ad animare il centro storico di Pitigliano, trasformando per quattro giorni uno dei borghi più suggestivi della Maremma in un grande palcoscenico a cielo aperto. È un evento capace di mettere in movimento un intero territorio, richiamando visitatori, sostenendo le attività economiche e creando un’occasione di incontro tra residenti, produttori, associazioni e turisti. Il vino resta naturalmente il protagonista. Le cantine saranno quelle già presenti nella scorsa edizione: Classici torsi, San Giuseppe, Ciclisti, Balordi, Decauntina, Serpi vecchi, La sbornia, Imperiale, Pistoni Roventi, mentre saranno 9 i produttori di vino che accompagneranno il percorso di degustazione dei prodotti tipici locali. Ma il vero valore della festa sta forse in ciò che accade attorno al bicchiere. Perché dietro una degustazione c’è una comunità che lavora insieme. Ci sono i volontari, le associazioni, le attività commerciali, gli organizzatori e una rete sempre più ampia di realtà che hanno scelto di sostenere l’iniziativa. Sono oltre 60 gli sponsor che contribuiscono alla realizzazione della manifestazione, a partire da Banca Tema, la banca del territorio, a conferma di quanto l’evento sia ormai considerato una risorsa per Pitigliano e per tutta l’area. E c’è poi il sociale. Da quest’anno l’organizzazione è entrata nel Terzo settore, rafforzando ulteriormente il ruolo del volontariato e delle persone che, spesso lontano dai riflettori, rendono possibile la festa. Anche quest’anno il bicchiere della degustazione avrà dunque un significato che va oltre il semplice ricordo della manifestazione. Una parte dell’incasso sarà destinata a un’associazione del territorio. Dopo la collaborazione dello scorso anno con una realtà di Castiglione della Pescaia, quest’anno è stata scelta un’associazione di Piancastagnaio, "La Casa di Hilde" che sarà presente con un proprio spazio. A fare da contrappunto al percorso del vino ci sarà un programma di spettacoli pensato per accompagnare le serate e coinvolgere un pubblico ampio. Giovedì 3 apriranno i "Dixie e Soda" quartetto acustico itinerante, venerdì 4 in piazza della Repubblica ci sarà Renée la Bulgara, sabato 5, sempre in Piazza della Repubblica ci sarà Dino Brown, domenica 6 chiuderanno le Girlesque, street band al femminile. Tra le novità dell’edizione 2026 c’è anche il ritorno della Coppa alla miglior cantina, dopo l’ultima edizione del 2019.








