Milano, 23 agosto 2026 – I genitori di Anna Rosa Bartolotta sono indagati per omicidio colposo. La Procura ipotizza che la mancata vaccinazione contro la malattia infettiva, da anni obbligatoria, avrebbe determinato la morte della piccola. Il cuginetto, sintomatico e risultato positivo alla diterite, non è grave, proprio perché vaccinato.

Silvio Garattini, 97 anni oncologo, ricercatore e farmacologo

Professor Silvio Garattini, anche la scienza si inchina di fronte a tanto dolore. Una accusa congrua per una tragedia che forse si poteva evitare?

“La responsabilità dei genitori della bambina è enorme, come la tristezza per una morte anacronistica nel 2026. Ora accusano i medici. Ma proprio grazie alla diffusione della vaccinazione un medico fatica a riconoscere per tempo i sintomi della difterite, che si credeva debellata nel 1991. È diventata malattia rara, l’ultima che viene in mente. Il vaccino è una cosa semplice. Ci vuole proprio la volontà netta di non farlo e qualche volta finisce male”.

Ricorda i cento euro di multa per chi non si vaccinava contro il Covid? E il fatto che tutte le sanzioni furono poi revocate con il decreto Milleproroghe? Come giudica questo perenne ondeggiare?