Minacce di morte sui social al sindaco di Modena Massimo Mezzetti. A renderlo noto è lo stesso primo cittadino, che fa anche nome e cognome della persona che tre giorni fa ha scritto: "Ogni mattina che mi sveglio spero di leggere sul giornale lo stesso articolo che ho letto quando morì Aldo Moro. Se qualcuno le facesse fare la stessa fine, se lo meriterebbe". Il commento sotto a un post di Mezzetti è stato "nascosto automaticamente" da Facebook, spiega il sindaco, perché di contenuto violento. Ma "evidentemente non soddisfatto, il suo autore ha pensato bene di riproporlo sulla bacheca del proprio profilo. Un profilo nel quale, peraltro, compaiono altri post dal carattere pesantemente minaccioso nei miei confronti e non solo".

Il primo cittadino di Modena quindi sottolinea: "Sia chiaro: non è la prima volta che mi capita e, temo, non sarà l'ultima. E qualche riflessione la meriterebbe anche vedere chi mette il proprio like sotto affermazioni di questo genere, contribuendo a legittimarle e a farle circolare". Mezzetti spiega che, nel leggere queste cose, il "primo sentimento che provo non è rabbia e nemmeno risentimento. È piuttosto un misto di pena e inquietudine. Mi domando cosa possa portare una persona a coltivare un odio così profondo da arrivare a evocare, nei confronti miei, di altri esponenti politici o di giornalisti, atti di violenza e persino di matrice terroristica".