«La pace è custodita e diffusa da persone che amano incontrarsi e non temono di confrontarsi». Lo ha detto Leone XIV parlando al Meeting di Cl. «Papa Francesco con l'Enciclica Fratelli tutti ci ha insegnato a coltivare l'amicizia sociale, che rappresenta il volto pubblico, dinamico e concreto della fraternità», ha aggiunto il Pontefice.«Prima di confini, definizioni e istituzioni ci sono sempre le persone. Questa consapevolezza è al cuore del cristianesimo», ha sottolineato il Papa sottolineando che Cl non ha fatto del Meeting «una sorta di enclave: al contrario, esso è diventato un crocevia per la Chiesa e per la società, un incontro che moltiplica gli incontri e ispira nuovi cammini. Ringraziamo il Signore per questa eredità viva, che vi dà una grande responsabilità storica, nella comunione più grande della Chiesa, a servizio di un'umanità che ha fame e sete di giustizia».Il Papa ha quindi lanciato un appello al Meeting affinché affinché si costruisca un nuovo modello di società: «Liberiamo la convivenza dal sospetto, la cultura dalla prepotenza, l'educazione dall'ideologia, il lavoro dall'idolatria del profitto, la tecnologia e la finanza dai business della morte». «Smascheriamo i rapporti di potere ingiusti, alla radice di povertà e diseguaglianze, della guerra e dei disastri ambientali. Disarmiamo lo sviluppo tecnologico quando si fa pervasivo e distruttivo. Occorrono pionieri coraggiosi, che comincino dalla propria inversione di rotta a rendere convincente e credibile la conversione richiesta a tutti».Il Papa ha spronato il popolo di Comunione e Liberazione a nove sfide: «Sì, cari amici, è l'ora della responsabilità, specialmente per chi molto ha ricevuto da una millenaria tradizione di fede che si fa cultura. Le diverse edizioni del Meeting, in effetti, hanno saputo attingere al grande patrimonio del passato le ragioni che vi impegnano oggi nel confronto con l'arte, la musica, la letteratura, la scienza, l'economia e con ogni espressione dell'animo umano», ha detto il Pontefice.Il Papa, nel discorso al Meeting, Leone XIV ha anche invitaatoalla speranza. «Non ci sia soltanto chi soffia sul fuoco della stanchezza e della disperazione; ci sia anche chi riaccende sogni e visioni! Le due strade sono incompatibili, perché una sfrutta la divisione, l'alienazione e la disperazione, l'altra serve il Regno di Dio e la sua giustizia".Poi, citando la sua enciclica Magnifica Humanitas, Papa Leone XIV ha aggiunto: "In un mondo attraversato da tante manovre che puntano a conquistare mercati e spazi di influenza, spesso rivestite da retoriche rassicuranti e costruzioni ideologiche seducenti, il nostro cuore avverte il bisogno di scoprire un disegno diverso, sapiente e benevolo". Il Pontefice ha quindi rivolto un appello particolare ai giovani: "Siete segno che il futuro è una promessa, non una minaccia! Molti non lo credono più, sia fra gli adulti, sia fra i giovani. Silenziosamente, però, 'l'amor che move il sole e l'altre stelle' - ha detto Leone citando il titolo di questa edizione del Meeting - sospinge ancora alla speranza"."Mettetevi in gioco! Apritevi a una vera cattolicità, allargando i vostri legami oltre ogni appartenenza troppo ristretta. Il Movimento, i gruppi, le comunità siano un trampolino da cui tuffarvi nell'intera realtà. Contrastate ciò che vorrebbe allontanarvi da fratelli e sorelle di culture, sensibilità e provenienze diverse, specialmente dai più poveri. Uscite, invece, incontro a tutti!", l'appello di Leone ai ciellini.Il Papa, arrivato al padiglione dedicato ai ragazzi, ha fatto un saluto a braccio: "Grazie per essere qui, grazie per questa accoglienza e per questo entusiasmo: è il segno dello Spirito". Poi ha aggiunto: "Ascoltate un momento: anni fa San Giovanni Paolo II disse: se il mondo di oggi ha bisogno di qualcosa è la comunione. Ancora oggi possiamo ripetere le stesse parole e se ci sarà comunione nel mondo comincia con voi giovani perché voi sapete costruite la comunione con amicizia, sapete rispettare gli uni gli altri per costruire la pace". Leone ha detto ai ragazzi: "Il mondo ha bisogno di voi della vostra carità della vostra fedeltà".
«Le persone vengono prima dei confini», dal meeting di Rimini all'appello di Papa Leone XIV
«La pace è custodita e diffusa da persone che amano incontrarsi e non temono di confrontarsi». Lo ha detto Leone XIV parlando al Meeting di Cl. «Papa Francesco...











