di

Katia Perrone

La giovane forse stava parlando al telefonino al momento dell'impatto con il convoglio in arrivo nella stazione del Leccese. La decisione incauta e affrettata di non imboccare il sottopassaggio. Lo strazio di genitori e amici

Avrebbe voluto incontrare gli amici e fare una sorpresa al fidanzato, un ragazzo conosciuto da poco. E sperava di salutarlo presto, venerdì sera 21 agosto, quando ha deciso di prendere il treno che da Lecce l’avrebbe portata a Squinzano, un Comune a nord del capoluogo. Arrivata alla stazione del paese salentino è scesa dal treno ed invece di imboccare il sottopasso, che forse ha evitato di utilizzare per timore dal momento che era da sola, ha pensato di attraversare i binari.

È stato proprio in quel momento che è sopraggiunto il treno, l’Intercity Lecce-Milano partito dalla stazione cittadina alle 20.10. Inutili i segnali sonori ripetuti dal macchinista più volte, come è risultata inutile la manovra per azionare il freno d’emergenza. Il convoglio è arrivato veloce ed ha travolto Benedetta Daniele, studentessa leccese, di appena 17 anni. La maggiore età l’avrebbe raggiunta a dicembre. La ragazza non ha fatto in tempo ad accorgersi del treno in arrivo e mettersi in salvo, forse perché distratta dal telefono, o forse perché aveva troppa fretta di andare incontro ai suoi amici e al suo giovane fidanzatino.